Di Redazione

    L’ultimo report 2025 della sorveglianza RespiVirNet pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità segnala che l’incidenza è aumentata in tutte le fasce di età e maggiormente nei bambini sotto i cinque anni.“I dati ci mostrano che ci stiamo avvicinando al picco dei casi”. Da inizio stagione a letto quasi 6 milioni di italiani. L’incidenza delle infezioni respiratorie acute nella settimana dal 15 al 21 dicembre è stata del 17,1 casi per 1.000 assistiti (14,7 nella settimana precedente): un aumento atteso. In una settimana poco meno di 1 milione di persone colpite.

    Anna Teresa Palamara, dirigente del  Dipartimento di Malattie Infettive dell’Iss,  segnala che “…i dati ci mostrano che ci stiamo avvicinando al picco dei casi, che verosimilmente verrà toccato nelle prossime settimane, in cui ci aspetta una circolazione sostenuta dei virus respiratori come atteso per il periodo”. Non si finisce solo sotto le coltri, ma anche in ospedale. In aumento il numero di accessi al pronto soccorso e ospedalizzazioni, soprattutto per le persone più anziane. L’intensità è molto alta in Veneto, provincia di Bolzano, Marche e Campania,  alta in Sicilia, Piemonte, Emilia Romagna, Lazio e Abruzzo, media in Val d’Aosta, Lombardia, Toscana e Puglia e bassa in tutte le altre.

    ARTICOLO 32, agenzia di stampa iscritta in data 5 novembre 2025 al n. 116/2025 del Registro Stampa del Tribunale di Roma

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