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    Liste d’attesa: per Agenas i dati migliorano, ma al 30 settembre 2026 più di 4 milioni di prestazioni (visite ed esami) sono state erogate “fuori tempo massimo”. E non si conosce quante sono state “respinte” dal Ssn. Così chi continua a godere di ottima salute è il Privato.

    Ottobre 26, 2026

    In Europa la lotta ai tumori registra buoni successi: negli ultimi 6 anni decessi in calo (-7,8% negli uomini, -5,9% nelle donne). In corso a Madrid  il Congresso della Società Europea di Oncologia Medica (ESMO). Bene l’Italia, ma si può fare di più per rendere disponibili i nuovi farmaci “di precisione”.

    Ottobre 25, 2026

    Una sanità (ed un Paese) a doppia velocità. Il via libera in CDM all’ “autonomia differenziata” per 4 regioni del nord cristallizza e al contempo approfondisce diseguaglianze già evidenti, che così divengono esplicitamente “lecite”. D’ora in poi l’Articolo 32 della Costituzione si applicherà secondo una “geografia variabile”, e la Sanità pubblica ed universalistica rischia così di finire nei cassonetti dell’“indifferenziato”.

    Ottobre 16, 2026
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    Liste d’attesa: per Agenas i dati migliorano, ma al 30 settembre 2026 più di 4 milioni di prestazioni (visite ed esami) sono state erogate “fuori tempo massimo”. E non si conosce quante sono state “respinte” dal Ssn. Così chi continua a godere di ottima salute è il Privato.

    Ottobre 26, 2026

    In Europa la lotta ai tumori registra buoni successi: negli ultimi 6 anni decessi in calo (-7,8% negli uomini, -5,9% nelle donne). In corso a Madrid  il Congresso della Società Europea di Oncologia Medica (ESMO). Bene l’Italia, ma si può fare di più per rendere disponibili i nuovi farmaci “di precisione”.

    Ottobre 25, 2026

    Una sanità (ed un Paese) a doppia velocità. Il via libera in CDM all’ “autonomia differenziata” per 4 regioni del nord cristallizza e al contempo approfondisce diseguaglianze già evidenti, che così divengono esplicitamente “lecite”. D’ora in poi l’Articolo 32 della Costituzione si applicherà secondo una “geografia variabile”, e la Sanità pubblica ed universalistica rischia così di finire nei cassonetti dell’“indifferenziato”.

    Ottobre 16, 2026
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    News :
    • Liste d’attesa: per Agenas i dati migliorano, ma al 30 settembre 2026 più di 4 milioni di prestazioni (visite ed esami) sono state erogate “fuori tempo massimo”. E non si conosce quante sono state “respinte” dal Ssn. Così chi continua a godere di ottima salute è il Privato.
    • In Europa la lotta ai tumori registra buoni successi: negli ultimi 6 anni decessi in calo (-7,8% negli uomini, -5,9% nelle donne). In corso a Madrid  il Congresso della Società Europea di Oncologia Medica (ESMO). Bene l’Italia, ma si può fare di più per rendere disponibili i nuovi farmaci “di precisione”.
    • Una sanità (ed un Paese) a doppia velocità. Il via libera in CDM all’ “autonomia differenziata” per 4 regioni del nord cristallizza e al contempo approfondisce diseguaglianze già evidenti, che così divengono esplicitamente “lecite”. D’ora in poi l’Articolo 32 della Costituzione si applicherà secondo una “geografia variabile”, e la Sanità pubblica ed universalistica rischia così di finire nei cassonetti dell’“indifferenziato”.
    • Dimissioni dagli ospedali? Nel 2025 hanno riguardato non solo i pazienti, ma anche frotte di medici.  3.767 camici bianchi hanno volontariamente lasciato le strutture pubbliche, un dato superiore a quello dei pensionamenti (2.876). Il trend è drammatico: la sanità pubblica ha perso “per abbandono” il 3,5% dei suoi medici. Da un’indagine dell’ANAO (Associazione Nazionale Aiuti e Assistenti Ospedalieri) segnali inequivocabili: dimissioni schizzate al 150% in più rispetto al 2024.
    • Lotta al tabagismo: lo snodo della riforma della TED, la direttiva europea sulla tassazione dei prodotti del tabacco (e non solo). Rinviate a novembre le contestate decisioni che mettono a rischio i nuovi prodotti, la cui efficacia è confermata dalla revisione scientifica di Cochrane.
    • Per il 2024 dal Ministero molti “6 politici” alle Regioni sugli adempimenti dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza): “promosse”  18 regioni su 21: Un voto “di manica larga”, di fronte al dato di 5,8 milioni di italiani che sempre nel 2024 hanno rinunciato ad una visita o ad un esame diagnostico. L’analisi della Fondazione Gimbe.
    • Costi sanitari: l’autunno esordisce con aumenti sia per lo Stato, sia per i cittadini. Dal 21 settembre crescono i rimborsi alle strutture che erogano esami e visite, ma anche i ticket. Dal Fondo sanitario nazionale 100 milioni in più per il 2026 e 27 milioni “dalle tasche” dei pazienti. Intanto gli investimenti pubblici in sanità restano “inchiodati” intorno al 6% in rapporto al Pil, mentre aumenta l’out of pocket (oltre 40 miliardi).
    • La “salute” degli ospedali italiani? In molti casi è ottima. Numerosi i nosocomi che compaiono ai vertici della classifica internazionale curata da Newsweek. Tra questi spiccano il Gemelli ed il Bambin Gesù.
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    Liste d’attesa: per Agenas i dati migliorano, ma al 30 settembre 2026 più di 4 milioni di prestazioni (visite ed esami) sono state erogate “fuori tempo massimo”. E non si conosce quante sono state “respinte” dal Ssn. Così chi continua a godere di ottima salute è il Privato.

    Evidenza Ottobre 26, 2026

    di Alberto Baldazzi Dei 21,8 milioni di visite ed esami erogati dal Servizio Sanitario Nazionale nei primi nove mesi del…

    In Europa la lotta ai tumori registra buoni successi: negli ultimi 6 anni decessi in calo (-7,8% negli uomini, -5,9% nelle donne). In corso a Madrid  il Congresso della Società Europea di Oncologia Medica (ESMO). Bene l’Italia, ma si può fare di più per rendere disponibili i nuovi farmaci “di precisione”.

    Evidenza Ottobre 25, 2026

    di Redazione A Madrid, dal 23 al 27 ottobre si svolge il Congresso della European Society for Medical Oncology (ESMO).…

    Una sanità (ed un Paese) a doppia velocità. Il via libera in CDM all’ “autonomia differenziata” per 4 regioni del nord cristallizza e al contempo approfondisce diseguaglianze già evidenti, che così divengono esplicitamente “lecite”. D’ora in poi l’Articolo 32 della Costituzione si applicherà secondo una “geografia variabile”, e la Sanità pubblica ed universalistica rischia così di finire nei cassonetti dell’“indifferenziato”.

    Evidenza Ottobre 16, 2026

    di Alberto Baldazzi Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto: i cittadini di queste regioni usufruiranno di una sanità potenziata grazie all’intesa…

    Dimissioni dagli ospedali? Nel 2025 hanno riguardato non solo i pazienti, ma anche frotte di medici.  3.767 camici bianchi hanno volontariamente lasciato le strutture pubbliche, un dato superiore a quello dei pensionamenti (2.876). Il trend è drammatico: la sanità pubblica ha perso “per abbandono” il 3,5% dei suoi medici. Da un’indagine dell’ANAO (Associazione Nazionale Aiuti e Assistenti Ospedalieri) segnali inequivocabili: dimissioni schizzate al 150% in più rispetto al 2024.

    Evidenza Ottobre 5, 2026

    Di Redazione “Non si tratta di una fisiologica mobilità professionale ma di un vero e proprio esodo, guidato da turni…

    Lotta al tabagismo: lo snodo della riforma della TED, la direttiva europea sulla tassazione dei prodotti del tabacco (e non solo). Rinviate a novembre le contestate decisioni che mettono a rischio i nuovi prodotti, la cui efficacia è confermata dalla revisione scientifica di Cochrane.

    Editoriali e Commenti Ottobre 1, 2026

    di Alberto Baldazzi La tassazione dei prodotti del tabacco ha a che fare con la salute dei cittadini, o con…

    Per il 2024 dal Ministero molti “6 politici” alle Regioni sugli adempimenti dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza): “promosse”  18 regioni su 21: Un voto “di manica larga”, di fronte al dato di 5,8 milioni di italiani che sempre nel 2024 hanno rinunciato ad una visita o ad un esame diagnostico. L’analisi della Fondazione Gimbe.

    Analisi e Ricerche Settembre 23, 2026

    Di Alberto Baldazzi Come fanno a stare insieme queste due immagini? Da una parte le “pagelle” con moltissime sufficienze, dall’altra…

    Costi sanitari: l’autunno esordisce con aumenti sia per lo Stato, sia per i cittadini. Dal 21 settembre crescono i rimborsi alle strutture che erogano esami e visite, ma anche i ticket. Dal Fondo sanitario nazionale 100 milioni in più per il 2026 e 27 milioni “dalle tasche” dei pazienti. Intanto gli investimenti pubblici in sanità restano “inchiodati” intorno al 6% in rapporto al Pil, mentre aumenta l’out of pocket (oltre 40 miliardi).

    Evidenza Settembre 22, 2026

    di Alberto Baldazzi Quella che una volta era la sanità pubblica, universalistica e gratuita – “ di cui” all’Articolo 32…

    La “salute” degli ospedali italiani? In molti casi è ottima. Numerosi i nosocomi che compaiono ai vertici della classifica internazionale curata da Newsweek. Tra questi spiccano il Gemelli ed il Bambin Gesù.

    Evidenza Settembre 18, 2026

    di Luca Baldazzi Newsweek, lo storico settimanale americano fondato nel 1933 che distribuisce quasi 7 milioni di copie nel mondo,…

    Per il tumore metastatico al pancreas si apre la possibilità in Italia dell’ “uso compassionevole” della nuova terapia daraxonrasib, già autorizzata negli Stati Uniti ma non ancora nella Ue. Recente l’appello in questo senso dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom).

    Notizie Settembre 16, 2026

    di Redazione Il sottosegretario Gemmato, rispondendo ad una interrogazione in Commissione Affari Sociali della Camera, ha “aperto” all’uso compassionevole di…

    La medicina territoriale arranca: il 15 e 16 settembre 2 giorni di sciopero dei medici di medicina generale contro gli “obblighi prestazionali” nelle case della comunità. Come previsto la riorganizzazione territoriale concepita “senza l’oste”, ovvero spostando i pochi medici come fossero pedine in una scacchiera, mostra la corda.

    Evidenza Settembre 16, 2026

    di Alberto Baldazzi Contro il “debito orario”, il meccanismo che obbligherebbe i professionisti a coprire un monte ore fisso nelle…

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