Una sanità (ed un Paese) a doppia velocità. Il via libera in CDM all’ “autonomia differenziata” per 4 regioni del nord cristallizza e al contempo approfondisce diseguaglianze già evidenti, che così divengono esplicitamente “lecite”. D’ora in poi l’Articolo 32 della Costituzione si applicherà secondo una “geografia variabile”, e la Sanità pubblica ed universalistica rischia così di finire nei cassonetti dell’“indifferenziato”.Ottobre 16, 2026
Dimissioni dagli ospedali? Nel 2025 hanno riguardato non solo i pazienti, ma anche frotte di medici. 3.767 camici bianchi hanno volontariamente lasciato le strutture pubbliche, un dato superiore a quello dei pensionamenti (2.876). Il trend è drammatico: la sanità pubblica ha perso “per abbandono” il 3,5% dei suoi medici. Da un’indagine dell’ANAO (Associazione Nazionale Aiuti e Assistenti Ospedalieri) segnali inequivocabili: dimissioni schizzate al 150% in più rispetto al 2024.Ottobre 5, 2026
Lotta al tabagismo: lo snodo della riforma della TED, la direttiva europea sulla tassazione dei prodotti del tabacco (e non solo). Rinviate a novembre le contestate decisioni che mettono a rischio i nuovi prodotti, la cui efficacia è confermata dalla revisione scientifica di Cochrane.Ottobre 1, 2026
Una sanità (ed un Paese) a doppia velocità. Il via libera in CDM all’ “autonomia differenziata” per 4 regioni del nord cristallizza e al contempo approfondisce diseguaglianze già evidenti, che così divengono esplicitamente “lecite”. D’ora in poi l’Articolo 32 della Costituzione si applicherà secondo una “geografia variabile”, e la Sanità pubblica ed universalistica rischia così di finire nei cassonetti dell’“indifferenziato”.Ottobre 16, 2026
Dimissioni dagli ospedali? Nel 2025 hanno riguardato non solo i pazienti, ma anche frotte di medici. 3.767 camici bianchi hanno volontariamente lasciato le strutture pubbliche, un dato superiore a quello dei pensionamenti (2.876). Il trend è drammatico: la sanità pubblica ha perso “per abbandono” il 3,5% dei suoi medici. Da un’indagine dell’ANAO (Associazione Nazionale Aiuti e Assistenti Ospedalieri) segnali inequivocabili: dimissioni schizzate al 150% in più rispetto al 2024.Ottobre 5, 2026
Lotta al tabagismo: lo snodo della riforma della TED, la direttiva europea sulla tassazione dei prodotti del tabacco (e non solo). Rinviate a novembre le contestate decisioni che mettono a rischio i nuovi prodotti, la cui efficacia è confermata dalla revisione scientifica di Cochrane.Ottobre 1, 2026
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Una sanità (ed un Paese) a doppia velocità. Il via libera in CDM all’ “autonomia differenziata” per 4 regioni del nord cristallizza e al contempo approfondisce diseguaglianze già evidenti, che così divengono esplicitamente “lecite”. D’ora in poi l’Articolo 32 della Costituzione si applicherà secondo una “geografia variabile”, e la Sanità pubblica ed universalistica rischia così di finire nei cassonetti dell’“indifferenziato”.
Dimissioni dagli ospedali? Nel 2025 hanno riguardato non solo i pazienti, ma anche frotte di medici. 3.767 camici bianchi hanno volontariamente lasciato le strutture pubbliche, un dato superiore a quello dei pensionamenti (2.876). Il trend è drammatico: la sanità pubblica ha perso “per abbandono” il 3,5% dei suoi medici. Da un’indagine dell’ANAO (Associazione Nazionale Aiuti e Assistenti Ospedalieri) segnali inequivocabili: dimissioni schizzate al 150% in più rispetto al 2024.
Lotta al tabagismo: lo snodo della riforma della TED, la direttiva europea sulla tassazione dei prodotti del tabacco (e non solo). Rinviate a novembre le contestate decisioni che mettono a rischio i nuovi prodotti, la cui efficacia è confermata dalla revisione scientifica di Cochrane.
Per il 2024 dal Ministero molti “6 politici” alle Regioni sugli adempimenti dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza): “promosse” 18 regioni su 21: Un voto “di manica larga”, di fronte al dato di 5,8 milioni di italiani che sempre nel 2024 hanno rinunciato ad una visita o ad un esame diagnostico. L’analisi della Fondazione Gimbe.
Costi sanitari: l’autunno esordisce con aumenti sia per lo Stato, sia per i cittadini. Dal 21 settembre crescono i rimborsi alle strutture che erogano esami e visite, ma anche i ticket. Dal Fondo sanitario nazionale 100 milioni in più per il 2026 e 27 milioni “dalle tasche” dei pazienti. Intanto gli investimenti pubblici in sanità restano “inchiodati” intorno al 6% in rapporto al Pil, mentre aumenta l’out of pocket (oltre 40 miliardi).
Per il tumore metastatico al pancreas si apre la possibilità in Italia dell’ “uso compassionevole” della nuova terapia daraxonrasib, già autorizzata negli Stati Uniti ma non ancora nella Ue. Recente l’appello in questo senso dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom).