di Luca Baldazzi – Per 390 banchi in palio per il corso di formazione si presentano solo in 306, su oltre 600 che si erano iscritti. Anna Pozzi, segretario FIMMG di Milano : “Così saremo sotto di 140 camici rispetto al fabbisogno regionale. E’ evidente che nella nostra regione, a differenza di altre, la professione di medico di famiglia non risulta particolarmente attrattiva per i giovani. Al di là dei problemi noti di burocrazia e carichi di lavoro, manca per i nuovi professionisti, che ricordiamo sono partite Iva, la certezza di un sostegno minimo per poter assumere segretaria e infermiere, mentre gli accordi regionali arrivano con ritardi di mesi rispetto alle scadenze”.
News :
- Liste d’attesa? Tutto cambi perché nulla cambi. Il decreto legge del 2024 non ha prodotto alcun risultato. Chi non può aspettare “paga” (intramoenia o privato), e chi non può pagare non si cura. L’analisi sconfortante della Fondazione Gimbe
- “Salute digitale” o “artificiale”? Il trend è allarmante: Il 73% dei giovani italiani usa l’AI per informarsi sulla propria salute, e 1 su 7 cambia terapia senza consultare il proprio dottore, confidando invece sugli algoritmi.
- Lotta al tabagismo: un drastico incremento del costo dei prodotti da fumo va nella direzione giusta? La campagna di raccolta firme avanzata da Aiom, Airc e Fondazione Veronesi per proporre per legge un aumento di 5 euro a pacchetto.
- Ospedali: per contrastare le carenze di personale anche nel 2026 medici in corsia fino ai 72 anni. Provvedimento strutturale o semplice “toppa” per arginare la falla che devasta i nosocomi pubblici?
- Diabete e Forze armate: la riforma della sanità militare “apre” all’accesso degli atleti diabetici ai gruppi sportivi. Una svolta importante che supera uno stigma sociale tanto radicato, quanto immotivato.
- Papilloma virus: coperture vaccinali troppo basse. Tremila morti l’anno in Italia prevenibili con le vaccinazioni anti Hpv.
- Presentato il Manifesto Europeo per la Salute Digitale e l’Assistenza Oncologica. Sono 5 le Call to action rivolte al legislatore. Nicola Normanno, direttore scientifico dell’IRSS “Dino Amadori”, ha invitato la politica ad agevolare la transizione digitale
- “ I sogni non costano nulla”. Il CDM vara il disegno di legge delega che punta a riscrivere entro l’anno in corso l’architettura del Ssn: nuovo rapporto tra ospedali e territorio, nuova categorizzazione degli ospedali, digitale, cronicità, salute mentale e riforma dei medici di famiglia. Ma c’è un problema: tutto si deve attuare senza costi ulteriori per lo Stato.

