Approvato il nuovo piano sulle liste d’attesa. Maggiore coordinamento regionale e nazionale, rafforzamento del lavoro dei Cup e valorizzazione dei nuovi/riformati presidi territoriali. Tutto ok, sulla “carta”, ma le liste d’attesa si accorceranno davvero? Ad esempio, puntare sull’erogazione di prestazioni nelle Case e negli Ospedali della Comunità al momento sguarniti di personale medico, non rischia di rendere “di carta”, l’intero castello?Giugno 11, 2026
Crisi dell’assistenza pediatrica: già oggi mancano 500 pediatri di famiglia e molti bambini non sono adeguatamente assistiti. La situazione peggiorerà con il pensionamento di di più di 1.500 pediatri entro il 2029. L’analisi della Fondazione Gimbe.Giugno 11, 2026
Sanità pubblica allo sbando: ha vinto il “muro” dei medici di famiglia contro la riforma del loro inquadramento. Risultato? Le 1.038 case della comunità previste dal PNRR rischiano di essere scatole vuote per l’assenza dei medici. Il Governo “si rimangia” il decreto Schillaci, che imponeva la presenza in queste strutture, quantomeno per alcune ore alla settimana, dei medici di medicina generale.Giugno 11, 2026
Approvato il nuovo piano sulle liste d’attesa. Maggiore coordinamento regionale e nazionale, rafforzamento del lavoro dei Cup e valorizzazione dei nuovi/riformati presidi territoriali. Tutto ok, sulla “carta”, ma le liste d’attesa si accorceranno davvero? Ad esempio, puntare sull’erogazione di prestazioni nelle Case e negli Ospedali della Comunità al momento sguarniti di personale medico, non rischia di rendere “di carta”, l’intero castello?Giugno 11, 2026
Crisi dell’assistenza pediatrica: già oggi mancano 500 pediatri di famiglia e molti bambini non sono adeguatamente assistiti. La situazione peggiorerà con il pensionamento di di più di 1.500 pediatri entro il 2029. L’analisi della Fondazione Gimbe.Giugno 11, 2026
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Approvato il nuovo piano sulle liste d’attesa. Maggiore coordinamento regionale e nazionale, rafforzamento del lavoro dei Cup e valorizzazione dei nuovi/riformati presidi territoriali. Tutto ok, sulla “carta”, ma le liste d’attesa si accorceranno davvero? Ad esempio, puntare sull’erogazione di prestazioni nelle Case e negli Ospedali della Comunità al momento sguarniti di personale medico, non rischia di rendere “di carta”, l’intero castello?
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Lotta al tabagismo: a pochi giorni dalla celebrazione del No Tobacco Day (29 maggio), il punto sullo stato della ricerca e del dibattito sui nuovi strumenti che superano la combustione. Conversazione con il Professor Giovanni Li Volti, Direttore del CoEHAR, il centro dell’Università di Catania che si occupa di riduzione del danno da fumo.
Rapporto annuale Istat: inverno demografico, invecchiamento della popolazione e conseguente multicronicità, affossano le già precarie prospettive della Sanità pubblica