La medicina territoriale arranca: il 15 e 16 settembre 2 giorni di sciopero dei medici di medicina generale contro gli “obblighi prestazionali” nelle case della comunità. Come previsto la riorganizzazione territoriale concepita “senza l’oste”, ovvero spostando i pochi medici come fossero pedine in una scacchiera, mostra la corda.